Autore: Alessandro Pirani

  • Amazon Business: quali e quante aziende comprano?

    Amazon Business: quali e quante aziende comprano?

    Le Partite IVA italiane scoprono Amazon Business: numeri, trend e opportunità.

    Quando Amazon lanciò Amazon Business nel 2015 puntava a semplificare il procurement con la stessa esperienza “one-click” già familiare ai consumatori privati. Oggi, dieci anni dopo, quel negozio B2B è diventato uno dei pilastri strategici del gruppo: serve oltre 6 milioni di clienti aziendali e sviluppa circa 35 miliardi di dollari di vendite annualizzate  Tra questi clienti figurano 96 delle Fortune 100, 66 società del FTSE 100 e 37 del DAX-40, chiaro segnale che anche le grandi multinazionali considerano ormai la piattaforma come un canale d’acquisto abituale.

    Un crescendo anche in Europa

    Il Vecchio Continente non resta a guardare: dal 2020 al 2022 Amazon Business in Europa è cresciuto con un tasso medio annuo del 25 %, spinto dall’online shift post-pandemia e dall’ampliamento delle categorie heavy B2B (ricambi MRO, DPI, medicale). Gli analisti di Digital Commerce 360 evidenziano come l’azienda stia investendo in funzioni di budget management e integrazioni ERP proprio per consolidare questo slancio.

    Il potenziale italiano

    In Italia il tessuto imprenditoriale conta circa 3,7 milioni di Partite IVA attive tra micro-imprese, professionisti e PMI. Se si incrocia questo dato con i volumi di traffico verso i domini Business di Amazon e con le stime di download dell’app, emerge che tra 250 000 e 300 000 titolari di Partita IVA hanno già aperto (e usano) un account Amazon Business. Nell’arco del 2024 questi utenti avrebbero generato un giro d’affari stimato fra 1,5 e 2 miliardi di euro, fra forniture IT, cancelleria, ricambi industriali e dispositivi di protezione individuale.

    Perché il trend è destinato a rafforzarsi

    • Esperienza utente familiare: interfaccia Amazon, consegne rapide, fatturazione automatica con Partita IVA.

    • Pricing dedicato: sconti quantità, offerte riservate al B2B, RFQ per ordini sopra soglia.

    • Gestione centralizzata: strumenti di controllo spesa (Budget Management, Guided Buying) sempre più evoluti.

    Cosa significa per brand e seller

    Per i marchi che già vendono su Amazon.it, attivare cataloghi con prezzi netti e pack multipli consente di entrare nei “filtri business-only” e di comparire nelle RFQ delle corporate. Chi invece non è ancora presente troverà un mercato B2B in piena espansione e ancora poco presidiato in termini di offerta locale.


    Fonti utilizzate

    • “Amazon Business Introduces New Technologies to Save Time and Reduce Costs for Business Customers”, Amazon Press Center, 20 giugno 2024. press.aboutamazon.com

    • “Everything you need to know about Amazon Business”, About Amazon, 10 marzo 2025. aboutamazon.com

    • “Amazon Business plans to grow sales in Europe”, Digital Commerce 360, 27 aprile 2023. digitalcommerce360.com

    • “Partite Iva, 66% sceglie il regime forfettario: gli ultimi dati”, PartitaIva.it, 12 dicembre 2024.

  • Servizio di consegna in giornata Amazon, nuova espansione sui mercati europei

    Servizio di consegna in giornata Amazon, nuova espansione sui mercati europei

    L’annuncio: 20 nuove città nel prossimo anno

    Il 7 maggio 2025, durante l’evento “Delivering the Future” organizzato a Dortmund, Amazon ha svelato un piano di crescita che porterà il servizio Same‑Day Delivery (consegna in giornata) in altre 20 località europee entro i prossimi 12 mesi. L’annuncio, affidato a Rocco Bräuniger, Vice President per Amazon Stores in Germania, Austria, Svizzera e Paesi di espansione UE, porta la copertura complessiva a oltre 135 città (aboutamazon.eu).

    Dove arriverà il servizio?

    Tra le nuove destinazioni confermate compaiono:

    • Augsburg (Germania)

    • Metz (Francia)

    • Bergamo (Italia)

    Queste città si aggiungeranno a capitali già servite – da Londra a Vienna, Berlino e Madrid – consolidando la presenza di Amazon tanto in grandi centri quanto in aree di medio livello demografico (retaildetail.eu, bergamonews.it).

    Tecnologia e logistica: il ruolo dell’IA

    Per guadagnare ulteriori minuti, Amazon sta implementando sistemi di previsione basati su intelligenza artificiale. Il primo laboratorio è stato inaugurato a Madrid, dove i clienti di alcuni CAP possono ordinare fino alle 18:15 ricevendo il pacco in serata. Il modello sarà esteso a Londra, Monaco, Berlino e Milano entro fine anno, con oltre 15 siti aggiuntivi programmati per il 2026 (aboutamazon.eu, toucanecommerce.com).

    Numeri che contano

    • 20 milioni di articoli “Everyday Essentials” consegnati in giornata nel Q1 2025, +80% su base annua.

    • 9 miliardi di unità consegnate entro 24 ore ai membri Prime nel 2024, per un risparmio complessivo vicino ai 95 miliardi di dollari (toucanecommerce.com).

    Cosa significa per brand e retailer

    Secondo gli analisti, l’estensione di Same‑Day trasforma la velocità in un vero vantaggio competitivo:

    • Cut‑off più tardi → maggiori conversioni sugli acquisti d’impulso.

    • Programma FBA Same‑Day → priorità nel Buy Box per gli ASIN idonei.

    • Nuovi hub urbani → necessità di una gestione inventariale dinamica (toucanecommerce.com).

    Implicazioni per il mercato europeo

    Per i consumatori la promessa è chiara: più scelta, meno attesa. Ma l’impatto riguarda anche la concorrenza locale:

    • I corrieri tradizionali dovranno adeguare standard di servizio e prezzi.

    • I marketplace regionali potrebbero concentrarsi su nicchie specialistiche o esperienze premium per differenziarsi.

    • Crescerà la domanda di micro‑fulfilment center e personale qualificato nella logistica dell’ultimo miglio.

    Come prepararsi (Checklist Zelda Group)

    • Audit inventario: verificate quali prodotti soddisfano i requisiti Same‑Day FBA.

    • Pricing dinamico: sfruttate la velocità di consegna per spingere upsell e cross‑sell.

    • Ottimizzazione listing: evidenziate la disponibilità in giornata nei contenuti A+.

    • Campagne flash: pianificate ADV mirate su keyword “consegna oggi”.

  • Amazon dà voce ai tuoi listings

    Amazon dà voce ai tuoi listings

    I riassunti audio generati dall’IA stanno arrivando nelle schede prodotto: ecco cosa cambia (e come prepararsi)

    Amazon ha iniziato a sperimentare Hear the highlights, un nuovo pulsante presente su alcune pagine prodotto dell’app che riproduce un breve podcast in cui due “esperti” sintetici discutono le caratteristiche principali dell’articolo. La funzione—al momento visibile soltanto a un gruppo ristretto di utenti USA e a un set limitato di prodotti—fa leva su modelli generativi interni (LLM) per trasformare testo e dati in narrazione vocale. techcrunch.comreuters.com

    Come viene creato il podcast

    Per comporre lo script del dialogo, l’algoritmo attinge a tre fonti:

    1. Copy del listing – titolo, bullet e descrizione.

    2. Recensioni verificate – analisi semantica dei feedback dei clienti.

    3. Dati di terze parti – fonti web autorevoli correlate al prodotto. digitalcommerce360.com

    Il clip parte con un disclaimer (“contenuto generato dall’IA”) e, in meno di un minuto, copre: valore d’uso, punti di forza/debolezza, domande frequenti—tutto in stile conversazione radiofonica tra due host virtuali. theverge.com

    Perché è un cambio di paradigma per i seller

    • Le schede non sono più solo lette, ma anche ascoltate: copywriting e storytelling devono funzionare in formato audio.

    • Le recensioni diventano sound bites: i commenti sintetici e ben scritti avranno maggiore impatto.

    • La struttura del PDP (Product Detail Page) deve essere cristallina, così l’IA coglie rapidamente messaggi-chiave e benefit d’uso.

    5 azioni pratiche per preparare i tuoi listing

    Cosa fare Perché conta (in ottica audio)
    1 Pulire bullet e description con frasi brevi e focus sugli outcome Riduce il rischio di riassunti confusi o ridondanti
    2 Arricchire le recensioni (post-acquisto & UGC) L’algoritmo seleziona citazioni chiare, concrete, di valore pratico
    3 Usare heading & markup coerenti Favorisce il parsing semantico dell’IA
    4 Mantenere coerenza cross-channel (brand store, A+ content, sito) L’IA pesca anche da web esterno: messaggi disallineati creano frizioni
    5 Monitorare gli ASIN “consideration-heavy” (tech, beauty, home) Sono i primi candidati al test, quindi i primi che verranno “letti ad alta voce”

    Che cosa aspettarsi nei prossimi mesi

    Amazon ha dichiarato che estenderà la funzionalità a un numero crescente di prodotti e mercati se i primi risultati confermeranno un aumento di conversione e soddisfazione utente. Per i brand, il vantaggio competitivo deriverà dalla capacità di fornire dati strutturati e recensioni di qualità, così da “addestrare” al meglio la voce dell’IA.