Autore: Alessandro Pirani

  • L’analisi dati in Amazon Seller Central diventa più accessibile per i brand

    L’analisi dati in Amazon Seller Central diventa più accessibile per i brand

    Amazon Seller Central ha ormai superato il ruolo di semplice strumento operativo. Nato come ambiente dedicato alla gestione di ordini e prodotti, nel tempo si è trasformato in un punto di riferimento sempre più centrale per comprendere l’andamento delle vendite e supportare le decisioni strategiche dei brand. L’introduzione di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale rafforza ulteriormente questa evoluzione, rendendo l’accesso ai dati più immediato e comprensibile. È in questo contesto che si inserisce Canvas, che introduce l’approccio noto come “chat with your data”.

    In passato, analizzare i risultati su Amazon significava affidarsi a report standard, dashboard spesso rigide ed esportazioni verso strumenti esterni. Un metodo solido, ma non sempre rapido né intuitivo, che richiedeva tempo e competenze specifiche per trasformare i numeri in informazioni utili. Canvas nasce per semplificare questo processo, permettendo di interrogare direttamente i dati dell’account Seller Central attraverso il linguaggio naturale e riducendo il tempo che intercorre tra la disponibilità dell’informazione e la sua reale comprensione.

    Con Canvas, l’analisi diventa più diretta e integrata nel lavoro quotidiano. L’utente non deve più individuare il report corretto o ricostruire manualmente le analisi, ma può ottenere risposte chiare partendo da domande mirate. Le informazioni vengono restituite in modo strutturato e spesso accompagnate da visualizzazioni che aiutano a interpretare meglio il contesto. Questo rende più semplice comprendere l’andamento delle vendite, individuare i prodotti più performanti o confrontare periodi diversi, avvicinando l’analisi dei dati alle attività operative di tutti i giorni.


    Allo stesso tempo, l’accesso alle informazioni diventa più trasversale all’interno dell’azienda. Non è più limitato a figure specialistiche, ma può coinvolgere anche chi si occupa di marketing, commerciale o gestione del catalogo, favorendo una maggiore condivisione del dato e una cultura dell’analisi più diffusa.

    Canvas è attualmente in fase di rilascio graduale e non è ancora disponibile per tutti gli account Seller Central.

    Tuttavia, la direzione intrapresa da Amazon appare chiara: rendere l’analisi dei dati sempre più semplice, intuitiva e orientata all’azione. Il modello del “chat with your data” riduce la distanza tra numeri e decisioni, aiutando i brand a interpretare più rapidamente ciò che accade nel proprio business. Per le aziende che operano su Amazon in modo strutturato, Canvas non sostituisce strumenti avanzati di analisi o il supporto consulenziale, ma introduce un livello di immediatezza che può semplificare il lavoro quotidiano. Integrarlo nei propri processi significa ottimizzare il tempo operativo e rafforzare la capacità di prendere decisioni più rapide e informate, trasformando i dati in una leva concreta di crescita.

  • Dentro le truffe dei resi Amazon: come funzionano e chi ci rimette

    Dentro le truffe dei resi Amazon: come funzionano e chi ci rimette

    Negli ultimi anni, il commercio elettronico ha ridefinito le abitudini di acquisto di milioni di persone in tutto il mondo. Tra i protagonisti indiscussi di questa rivoluzione c’è Amazon, che ha costruito la sua fortuna su un principio tanto semplice quanto potente: fiducia. Fiducia nel sistema di consegna, nella qualità dei prodotti, e — soprattutto — nella politica dei resi facile e immediata, diventata sinonimo di sicurezza per i consumatori.

    Ma come spesso accade, dove c’è fiducia, può insinuarsi anche la truffa. Negli ultimi tempi stanno emergendo veri e propri “schemi” di frode legati ai resi, capaci di ingannare anche un colosso come Amazon.

    Il meccanismo, almeno in apparenza, è quasi geniale nella sua semplicità.
    Un acquirente ordina un prodotto — ad esempio un laptop, uno smartphone o un elettrodomestico di fascia alta — e, subito dopo la consegna, richiede il reso. Fin qui tutto normale: Amazon, nel suo sistema orientato alla soddisfazione del cliente, approva la richiesta senza troppe verifiche immediate.

    Il passo successivo è quello che trasforma un reso legittimo in una truffa: il pacco restituito non contiene l’oggetto originale, ma una copia, un pezzo rotto o addirittura un oggetto completamente diverso ma di peso simile.
    L’aspetto più subdolo è che il sistema di controllo automatizzato di Amazon spesso si basa sul semplice riscontro del peso e della spedizione, non su un controllo immediato del contenuto. Così il truffatore riceve il rimborso completo, mentre il venditore resta con un oggetto senza valore.

    Amazon gestisce milioni di spedizioni e resi ogni giorno. Per mantenere la velocità e l’efficienza che ne hanno decretato il successo, gran parte delle operazioni di verifica avviene in modo automatizzato.
    Il colosso fonda il proprio ecosistema sulla presunzione di onestà dell’utente, un principio che ha senso nella maggioranza dei casi ma che, in queste circostanze, si rivela un punto debole.

    Inoltre, la logica dell’“Amazon refund first, verify later” — cioè il rimborso immediato prima della verifica — crea una finestra di vulnerabilità. Il cliente riceve indietro i soldi molto prima che venga accertato se il prodotto restituito sia effettivamente l’originale. Se il controllo successivo rivela l’inganno, spesso è troppo tardi: il reso è già stato registrato e il truffatore è sparito.

    Molti pensano che Amazon possa assorbire queste perdite, ma la realtà è diversa.
    Nella maggior parte dei casi, non è Amazon a rimetterci direttamente, ma i venditori terzi (i cosiddetti “seller”) che utilizzano la piattaforma per distribuire i loro prodotti.
    Quando un reso risulta approvato e rimborsato, il costo del prodotto viene detratto dal conto del venditore. Amazon può intervenire solo se si dimostra con certezza la frode, un’impresa spesso complessa e lunga.

    Anche i produttori subiscono conseguenze indirette: la perdita di fiducia dei venditori, l’aumento dei costi di gestione dei resi e, in alcuni casi, la svalutazione del marchio.
    Per il cliente onesto, invece, la conseguenza è un aumento generale dei prezzi: le aziende sono costrette a coprire le perdite generate da questi sistemi fraudolenti.

    Amazon sta introducendo controlli più stringenti sui resi sospetti, come la verifica fotografica del pacco prima dell’apertura o l’analisi automatica basata sull’anomalia dei comportamenti di acquisto. Tuttavia, la sfida è ancora aperta: bilanciare la rapidità del servizio con la sicurezza contro le frodi è un equilibrio delicato.

    La chiave, forse, sta nella collaborazione tra venditori, produttori e piattaforme: condividere informazioni, segnalare anomalie e creare sistemi di tracciamento più trasparenti.
    Solo così il sogno dell’e-commerce può restare tale — senza trasformarsi in un incubo di truffe e inganni.

  • Zelda Group adotta Odoo come nuovo WMS per la gestione logistica e l’integrazione con i marketplace

    Zelda Group adotta Odoo come nuovo WMS per la gestione logistica e l’integrazione con i marketplace

    Zelda Group, leader nella gestione avanzata dei marketplace e nella logistica 3PL, ha recentemente implementato un nuovo sistema WMS (Warehouse Management System) basato su Odoo, una soluzione all’avanguardia che migliorerà significativamente l’efficienza e l’automazione dei nostri processi. Odoo non solo ottimizza la gestione logistica, ma favorisce anche un’integrazione fluida tra i marketplace e le piattaforme eCommerce come WooCommerce e Shopify, portando un valore aggiunto alla nostra offerta di servizi 3PL.

    Un sistema WMS avanzato per una logistica più snella e integrata

    L’adozione di Odoo come WMS rappresenta un passo fondamentale per Zelda Group, che ha sempre cercato soluzioni innovative per semplificare e migliorare i processi logistici. Con Odoo, possiamo gestire in modo più efficiente il flusso delle merci all’interno dei nostri magazzini, garantendo una gestione ottimizzata delle scorte, un monitoraggio accurato degli ordini e una tracciabilità immediata delle spedizioni.

    In particolare, il sistema Odoo ci consente di automatizzare operazioni come il picking, il packing e la spedizione, riducendo al minimo il rischio di errori e velocizzando ogni fase del processo logistico. Questo permette di gestire un volume sempre crescente di ordini in modo efficiente, rispettando i tempi di consegna promessi ai clienti, sia per le vendite locali che internazionali.

    Integrazione tra i marketplace e i nostri sistemi

    Grazie alla potenza di Odoo, Zelda Group è ora in grado di integrare senza soluzione di continuità le operazioni tra diversi marketplace come Amazon, eBay, Kaufland, AliExpress e molte altre piattaforme. Il sistema di Odoo permette la sincronizzazione dei dati relativi agli ordini, alle scorte e alla gestione delle spedizioni tra i marketplace e il nostro WMS. Questa integrazione automatica non solo semplifica il lavoro dei nostri team, ma riduce anche il rischio di incongruenze tra i vari canali di vendita.

    L’integrazione tra Odoo e i marketplace consente a Zelda Group di monitorare e gestire le vendite in tempo reale, ottimizzando la visibilità dei prodotti e garantendo che le scorte siano sempre aggiornate. Inoltre, grazie a un sistema di reportistica avanzata, possiamo raccogliere e analizzare i dati provenienti da tutte le piattaforme, migliorando le strategie di vendita e ottimizzando la gestione delle scorte per ogni mercato.

    Ecommerce, WooCommerce e Shopify: una gestione omnicanale efficace

    Odoo non si limita a ottimizzare la logistica e la gestione dei marketplace, ma offre anche un’integrazione perfetta con le principali piattaforme di eCommerce come WooCommerce e Shopify. Questa capacità di integrazione consente a Zelda Group di offrire una gestione omnicanale completa, dove tutti i dati provenienti dai vari negozi online sono centralizzati in un’unica piattaforma.

    Gli ordini effettuati tramite WooCommerce o Shopify vengono automaticamente sincronizzati con il sistema di gestione logistica di Odoo, garantendo che il nostro team possa gestire rapidamente le spedizioni e gli aggiornamenti dello stato degli ordini. Allo stesso tempo, il sistema di Odoo ci consente di avere una visione globale delle performance delle vendite su tutte le piattaforme eCommerce, facilitando la gestione degli inventari e migliorando l’efficienza complessiva.

    Logistica 3PL e servizi personalizzati con Odoo

    Uno dei punti di forza di Zelda Group è il nostro servizio di logistica 3PL (Third-Party Logistics), che si integra perfettamente con Odoo. Grazie a questa sinergia, possiamo offrire ai nostri clienti soluzioni logistiche scalabili e personalizzate, che vanno dalla gestione dei magazzini fino alla spedizione e al customer service. Ogni fase del processo viene monitorata e ottimizzata per garantire che i prodotti vengano consegnati ai consumatori finali nel minor tempo possibile.

    Odoo ci permette anche di personalizzare i flussi logistici in base alle esigenze specifiche dei nostri clienti, che si tratti di soluzioni di stoccaggio dedicate o di spedizioni internazionali. La piattaforma è altamente configurabile, consentendo a Zelda Group di adattare i servizi alle necessità di ogni singolo cliente, in modo da offrire un supporto strategico su misura.